Il Formaggio di Fossa vi dà appuntamento a Talamello.

Buongustai di tutta Italia riunitevi!Nel cuore del Montefeltro, a Talamello, per due domeniche consecutive verrà celebrata la bontà e l’unicità del formaggio di Fossa.

Domenica 13 novembre e domenica 20 novembre 2011 ci si incontrerà ancora una volta, proprio come accade lo scorso anno, per la XXVI^ Fiera del formaggio di Fossa.

Tonino Guerra l’ha definito l’Ambra di Talamello, perché alla riapertura delle fosse il colore della pietra arenaria, sembra proprio quello della famosa resina. Quel colore caldo, che ci ricorda le foglie d’autunno, quell’autunno che ci fa pensare ad una tavola imbandita, ricca di ogni bontà e ricca di sapori decisi, un po’ come il sapore deciso del formaggio di fossa.

Il programma della fiera prevede tanti eventi e novità, ad ogni modo non mancheranno i tradizionali gemellaggi gastronomici. Arrivate da ogni parte d’Italia ci saranno bontà e prelibatezze di ogni genere. Aromi e sapori antichi, vi travolgeranno in questa festa del gusto.
E se poi siete dei nostalgici, se vi piacciono merletti, ricami, pizzi, monili e mobili antichi, quelli che vi ricordano la nonna che puntuale si raccomandava di fare attenzione con il pallone dentro casa, affinché rimanesse tutto intatto; ci sarà per voi una mostra intitolata Apriamo i bauli delle nostre nonne.
Ma non lasciatevi ammaliare troppo da tutta quella abbondanza di prodotti tipici, altrimenti rischiate di perdere l’occasione di visitare  i musei e le bellezze artistiche del borgo di Talamello. Il paesino posto alle pendici del monte Pincio é sorto nei primissimi del 1200, passato sotto la podestà dei Malatesta, rimase fino al 1296 possedimento della chiesa feretrana.

Stagionato, semi – stagionato, media stagionatura, fresco, pecorino, vaccino, di capra. Sono infinite le varietà di formaggio che si incontrano sulle nostre tavole e probabilmente durante queste due giornate le incontrerete tutte. Mala storia del formaggio di fossa è ttutta particolare:  la sua stagionatura infatti avveniva tra la fine di agosto e gli inizi di settembre, nelle fosse che in altri momenti dell’anno venivano sfruttate per la conservazione del grano. Si parla del tanto pregiato alimento già tra il 1497 e il 1498. La riapertura delle fosse avveniva di norma il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre. Ora non vi resta che assaggiarlo!

L’ingresso alla fiera è gratuito!

Sarà possibile visitare gli stand dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Per Informazioni:
Comune di Talamello
Tel: 0541/920036

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